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Paolo Fox Vs. Chiesa. La guerra per i fedeli.


          

 

In questi giorni di festa sui giornali è montata la polemica sul valore negativo degli oroscopi in televisione.

Il "povero" Paolo Fox, paroliere delle stelle, si è trovato al centro della discussione per lo spazio che gli verrà concesso in prima serata.

Ci svelerà i segreti dell’anno nuovo.

 

 

 

L’articolo…

http://www.corriere.it/spettacoli/09_dicembre_29/oroscopo-raidue-superstizione_3cd8ea24-f452-11de-a1b2-00144f02aabe.shtml

 

 

 

Contestato l’oroscopo Raidue
«Alimenta la superstizione»

Proteste cattoliche e Agcom. Liofredi: non l’ho deciso io

MILANO — Stasera, su Raidue, andrà in onda la puntata speciale di «I Fatti Vostri» di Guardì, condotta da Giancarlo Magalli e in cui Paolo Fox «svelerà» l’Oroscopo del 2010, segno per segno. Ma la scelta di dedicare un’intera prima serata all’astrologia, a maggior ragione su un canale della Rai, ha innescato forti polemiche.

Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart ha accusato la Rai di fomentare la superstizione: «Nonostante il clamore sollevato lo scorso anno dopo le nostre proteste, anche quest’anno Raidue ripropone un’intera trasmissione sugli oroscopi. È incredibile come il servizio pubblico dia credito alla superstizione. Quale altro servizio pubblico degno di questo nome, vedi Bbc o Zdf, fa trasmissioni del genere?».

D’accordo anche il Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu), organismo dell’Agcom: «È inopportuno che il servizio pubblico dedichi trasmissioni agli oroscopi. Il rischio è che si sfrutti la superstizione, la credulità o la paura, in particolare delle categorie di utenti psicologicamente più vulnerabili. La delibera 34 del marzo 2005 dell’Agcom chiede che le trasmissioni di televendita di servizi di astrologia non traggano in inganno il pubblico. Non sarebbe utile estendere tale disposizione a tutte le trasmissioni? Ancor di più quando si tratta di servizio pubblico e in prima serata?». Eppure la trasmissione di fine dicembre che la Rai dedica all’oroscopo per il nuovo anno — nonostante le polemiche — è ormai un classico. Ma quest’anno le lamentele non sono cadute nel vuoto. Il direttore di rete, Massimo Liofredi, pur garantendo che la trasmissione «andrà regolarmente in onda» ha sottolineato:

«Sono arrivato alla direzione della rete con il palinsesto già fatto e approvato dal Consiglio di amministrazione e devo rispettarlo. In futuro prenderò in seria considerazione queste indicazioni dell’Agcom e delle altre parti intervenute. Vengo dal mondo cattolico e sono contro le superstizioni».

«Devo rispettare quanto prevede il palinsesto già definito — ha concluso Liofredi —. Rimando tutto al prossimo futuro, quando sicuramente un ripensamento ci sarà in merito».

 

 

Il nostro Luca Borgomeo non teme smentita quando afferma categorico che la BBC non farebbe mai niente di analogo.

E mostra un giusto sdegno nel farci capire che in RAI, servizio pubblico che paghiamo a caro prezzo, non c’è posto per questi venditori di favole.

 

Certo l’omissione non è una menzogna ma verrebbe da chiedere la posizione di Borgomeo rispetto alla messa in onda in diretta di una messa a settimana sulla RAI.

 

Sarebbe interessante sapere cosa pensi del papa che è sempre sui telegiornali.

Delle sue parole che sono riprese e amplificate fino all’inverosimile.

Dello spazio che QUOTIDIANAMENTE gli viene dedicato anche quando non dice assolutamente niente.

 

Visto che è un fan della BBC potremmo chiedergli se ci sia una situazione analoga anche sulle reti britanniche.

Se la BBC mandi in onda funzioni religiose legate ad una sola denominazione e lo faccia una volta a settimana.

Se la diffusione di un unico messaggio religioso sia tanto capillare e insistente anche in terra inglese (il tutto a carico di una rete nazionale).

 

O potremmo chiedergli la sua posizione sul documentario "Sex Crimes and the Vatican,".

Documentario (della BBC) che per trovare spazio in Italia ha dovuto superare ogni genere di battaglia.

 

 

La RAI si è comportata male anche in quel caso, osteggiando la messa in onda in tutti i modi?

 

 

Se il servizio pubblico italiano, per mezzo del TG2, affermasse che la sentenza contro Galileo <> come reagirebbe il nostro eroe?

Sarebbe altrettanto vigoroso nel suo legittimo protestare?

Questo non possiamo saperlo.

 

 

 

La RAI non deve dedicare una serata intera agli oroscopi?

Beh, concordo.

Ma è una volta l’anno (che comunque mi eviterei).

 

Non sarà avvincente come il papa che legge la bibbia sulla RAI…

 

 

Non drammatico come l’associazione del papa a quattro gatti..

 

…associazione questa costata molto cara.

 

ma forse fa meno male.

Eppure non è il caso di farla.

 

 

Fortunatamente alla fine ci pensa Liofredi, ossimorico nel cuore e nelle parole, a rassicurarci:

 

 

<< Vengo dal mondo cattolico e sono contro le superstizioni».

E se lo dice lui.

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