avatar
PD, fischi e fiaschi.


Tema:

fischi a Schifani.

fischi a Bonanni.

 

Questa sera?

Angeletti.

 

Dove:

No, non è il salotto di vespa ma la festa del PD a Torino.

__________________

 

__________________

 

I fischi non sono mai degli elettori secondo loro.

Sono di facinorosi.

Sono di centri sociali.

Sono dei grillini e del popolo viola.

Sono di contestatori fascisti.

 

Ma non possono essere degli elettori sempre più alienati che ormai preferiscono Vendola a un Bersani qualunque.

 

E non possono essere degli elettori gli applausi a Vendola in casa PD.

 

Allo stesso modo non sono elettori neanche quelli che mettono Franceschini davanti ad una scomoda verità.

 

In tutti questi casi non parliamo di elettori PD.

 

E’ tutta gente che non capisce.

Che fraintende.

"Sono gli altri. Non possono essere i nostri elettori."

 

Forse per una volta non hanno torto i leader.

Perché se vanno avanti così ci saranno davvero tutti i motivi per dire che quelli che fischiano non sono elettori del PD.

Non più.

 

 

 

Qualcuno mi faceva notare:

"Bonanni può ringraziare di aver preso solo un fumogeno, a Melfi probabilmente non avrebbe neppure potuto raggiungere il palco, non da vivo."

Concordo.

 

Lo stesso Achille Serra del PD, pur nel suo ruolo di ex prefetto, in una recente intevista cartacea all’unità ha dichiarato che il problema del PD (uno dei tanti) risiede nell’incapacità di parlare con la base.

E queste manifestazioni ne sono la prova.

-e parlo di Serra, uno che non definirei proprio lindo-

La tradizionale lamentela di morbidezza rivolta dalla destra ai servizi di sicurezza adesso è divenuta lo slogan da usare alla festa democratica contro i contestatori. 

 

 

Le cose comunque non sono scollegate.

Ostinarsi a non vedere un più ampio quadro è deleterio.

 

 

 

Gli imprenditori, con la connivenza di sindacati proni, ormai dettano le regole.

E queste sono le nuove regole dello sfruttamento che trovano la sponda nella controparte politica.

Anche quella che dovrebbe "opporsi".

 

Le contestazioni al Mafioso (la maiuscola è d’obbligo) Dell’utri perché si azzarda a presentare i presunti diari di Mussolini?

-il video-

Esagerate.

 

 

Sono due vicende che si ricollegano a quanto accaduto alla festa democratica attraverso la parola "CRISI".

 

Crisi del lavoro e crisi della democrazia.

  

Crisi del lavoro dove la difesa dei diritti e della dignità viene lasciata ai singoli perché il collettivo è ormai scomparso. E chi resiste viene considerato antico.

 

E crisi della democrazia dove il legittimo sdegno per la presenza di un Mafioso ad una manifestazione viene tramutato dai media e dai politici in "intolleranza e squadrismo".

Da quando cacciare o contestare i mafiosi vuole dire essere intolleranti o squadristi?

 

E’ stato un mese di contestazioni e fischi.

Ed anche io credo che ci sia un problema con i centri sociali.

 

Il problema è che sono soli a combattere contro una deriva fascista che ormai sembra aver completamente assimilato gran parte dell’opposizione.

 

 

Per iniziare a criticarli si dovrebbe almeno cominciare a comprendere cosa stanno rischiando.

E cosa stiamo rischiando.

 

 

contatore free

Leave a comment