sopravvivere o vivere?


Ieri ero ad una coferenza dove si parlava di capitalismo e per tutto il giorno mi sono posto una domanda:
Il capitalismo è ancora vivo o morto?
La risposta che mi veniva era: Se il capitalismo è ancora vivo: Io mi devo difendere e quindi resistere e ragionare in base alla mia sopravvivenza. E' d'obligo la resistenza. Cioè in pratica devo accettare che nel mondo non ci saranno cambiamenti almeno fino a quando non muoio.

Se invece ed ho tutte le ragioni di pensare che il capitalismo, questo sistema è morto devo pensare alla vita. Quindi ragionare in maniera tutta nuova.
Il ragionamento che mi si muove nella testa è in 4 punti.
A) Io devo pensare e credere fermamente che ci sarà un cambiamento Mondiale.
B) Quindi devo cambiare il mio comportamento fin da ora e la mia maniera di ragionare.
C) Il bisogno di iniziare a creare una nuova cultura, la cultura del liberismo assordante da parte dei sistemi in questo ultimo ventennio hanno addormentato, addomesticato i popoli.
D) Pensare ad una nuova economia.
Un mio amico mi ha chiesto: Ma tu che cosa proponi? 
Io non posso proporre un futuro, ma posso stare dalla gente, dal basso alla costruzione del cambiamento e quindi sviluppare sempre dal basso questi 4 punti.

Il sistema capitalistico in Europa ha lasciato il passo alla speculazione delle banche, ma soprattutto ha dato il dominio delle nazioni alla Banca Centrale Europea.
Oggi è la fine degli Stati. I Stati non esistono più. Basta guardare alla Grecia, alla Spagna dove c'era Zapatero che ha dovuto cedere alla pressione bancaria e l'Italia. Il governo Berlusconi non è caduto per l'opposizione dei cosidetti partiti di sinistra, o dai sindacati, o dal popolo. Il governo Berlusconi cade perchè è la banca centrale europea che non lo vuole più.
Gli Stati esistono solo per la repressione e per fare pagare le tasse e soprattutto incominciare a pensare ad una terza guerra mondiale.
Perchè gli armamenti non hanno subito tagli o crisi?
I disoccupati, gli esclusi nel mondo sono sempre più, questo sistema è morto, le crisi il capitalismo-imperialismo le ha sempre risolte con la guerra fin dal 1800. 
Sta a noi ora cambiare il mondo.
 

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