avatar
Berlusconi (Pavlov) e la piazza. E’ tempo di elezioni.


 

Benvenuti in laboratorio.

Tutte le (poche) fonti saranno solo de "il giornale" (la versione web).

Domande poste da Berlusconi alla folla -Versione 1-:
 

"Volete le intercettazioni su tutto e su tutti?"
"Volete essere spiati anche a casa vostra?"
"Volete una sinistra che spalancherebbe le porte a tutti gli extracomunitari?"
"Volete le risse e i pollai sulle tv pubbliche pagate con i soldi di tutti?"

"Bravi, avete studiato bene"

http://www.ilgiornale.it/interni/in_piazza_berlusconi_ce_pdl_anche_no_pm_spioni_e_sinistra_dellodio/21-03-2010/articolo-id=431160-page=0-comments=1

Versione 2:

"Volete che mi intercettino?"
"Volete che controllino il mio operato?"
"Volete che gli extracomunitari vengano pagati per il lavoro che fanno e abbiano diritto di voto e di vita?"
"Volete trasmissioni di approfondimento politico?"

"Complimenti, forse qualcosa resterà anche per voi"

 

Torniamo alla versione 1.

Berlusconi fa leggere un giuramento ai "missionari della verità".
Straordinari, in coro, all’unisono.
http://www.ilgiornale.it/interni/e_aspiranti_governatori_giurano_sullitalia_il_cavaliere_vi_nomino_missionari_verita/21-03-2010/articolo-id=431161-page=0-comments=1

Chi sono?
I candidati ovviamente

"Vi nomino missionari di libertà e verità"

E improvvisa per ciascuno un ritrattino.
Per le descrizioni rimando alla lettura dell’articolo.
Questo è il tocco di patria che mancava. Qualcosa che facesse sentire tutti stretti in un grande abbraccio.

Se ci si riflette bene il discorso definisce più il contorno che il piatto.
Se il piatto è Berlusconi il contorno sono i candidati e i manifestanti.
"Bravi, avete studiato bene."

In altre piazze per un commento come questo metà della folla avrebbe cominciato a fischiare. In questa piazza no.

Tutto si concentra in quel modo straordinario di arringare un popolo disposto a farsi circuire convincendoli che problemi personali (intercettazioni) siano problemi collettivi e i problemi reali vadano reindirizzati verso falsi problemi (lo straniero, elemento storicamente fondamentale per indirizzare la rabbia di un popolo).
Sarebbe troppo facile sollevare paragoni scomodi di nero ricordo…

In ogni caso quanti di loro verranno intercettati?
Quanti spiati?
Quanti perderanno il lavoro per "colpa" degli stranieri?
E quanti si metteranno mai a guardare una trasmissione di Floris O Santoro?

Lasciando perdere l’invio illegale di SMS (e questo dovrebbe farci comunque capire molto) e i biglietti di metropolitana gratis…

resta il più divertente dei punti:

lo zero.
Aggiungere uno zero al numero totale dei partecipanti e finirla in grande stile.
Si, perché quando per la prima volta la questura diventa nemica è quando si trova costretta a ridimensionare i numeri dei partecipanti alla manifestazione.
Costringendo la destra a togliere lo zero aggiunto e ridurre di oltre 850.000 persone i presenti effettivi.
Da oltre un milione a 150.000.
Gasparri ovviamente, con il suo solito stile inglese, ha preso davvero bene la cosa:
"Siamo meno grati al questore di Roma che evidentemente in preda a stress o in crisi etilica ha diffuso cifre false, in difetto, sui partecipanti alla nostra grande manifestazione"
http://www.ilgiornale.it/interni/pdl_polemiche_dopo_show_piazza_noi_150mila_questura_poco_credibile/politica-pdl-berlusconi-elezioni-piazza_san_giovanni-numeri-questura-cifre/21-03-2010/articolo-id=431389-page=0-comments=1

 

Finisce l’abbuffata, E’ finito il sabato. E’ finito lo spettacolo.

Fino a domenica prossima.

 

 


contatore gratis

Leave a comment